L’autonomia non significa dover fare tutto da soli. Può significare poter decidere davvero come trascorrere il proprio tempo e partecipare alle attività importanti per sé, con il sostegno adeguato quando serve.
Non esiste un unico modo di invecchiare. Le capacità fisiche e mentali delle persone sono diverse e i cambiamenti non seguono un calendario prestabilito. La salute, le relazioni, le abitazioni e i quartieri possono influire su ciò che è possibile fare. Un ambiente favorevole può aiutare una persona a continuare un’attività a cui tiene, anche quando deve adattare il modo in cui la svolge.
Scegli un obiettivo importante per te
Pensa a un’attività quotidiana che vorresti continuare a fare, riprendere o rendere più semplice. Potrebbe essere preparare un pasto, andare a trovare un amico, prenderti cura delle piante o raggiungere un luogo del posto. Sceglila perché è importante per te, non perché qualcun altro dice che dovrebbe essere la tua priorità.
Per esempio, Maria tiene a prendere un caffè con un’amica in un bar vicino. Si accorge che le parti difficili sono il tragitto e l’ingresso. Invece di rinunciare alla visita o pensare di dovercela fare senza aiuto, potrebbe cercare un percorso con punti in cui riposarsi, chiedere all’amica di incontrarla all’ingresso oppure verificare se un altro locale accessibile andrebbe bene a entrambe.
Una sequenza pratica
- Indica l’attività. Sii specifico: «andare a trovare la mia amica una volta» è più chiaro di «essere più autonomo».
- Nota cosa aiuta e cosa ostacola. Considera l’attività in sé, la casa o il percorso, i trasporti, la disponibilità di altre persone e qualsiasi cambiamento nel modo in cui ti senti o riesci a fare le cose.
- Scegli un adattamento da esplorare. Potrebbe trattarsi di chiedere a qualcuno di accompagnarti, cambiare luogo o discutere una modifica dell’ambiente con la persona interessata.
- Prova un primo passo alla tua portata. Decidi cosa considereresti una partecipazione utile: non deve necessariamente essere uguale a come svolgevi l’attività in passato.
- Rivaluta e adatta. Se il piano è scomodo, poco pratico o non è più adatto, ripensa al sostegno o all’obiettivo. Cambiare il piano non è un fallimento.
Mantieni l’obiettivo personale e realistico
Un obiettivo significativo non è una prova di forza di volontà, e ricevere sostegno non è il contrario dell’autonomia. Alcuni ostacoli dipendono da ambienti non accessibili o da un sostegno sociale limitato, non da una mancanza personale. Potresti anche avere diversi problemi di salute o esigenze che cambiano, quindi un’unica soluzione non è adatta a tutti. Questo esercizio non può valutare la causa di una difficoltà né stabilire se un’attività è sicura per te. Evita di forzarti a continuare in presenza di sintomi nuovi o in peggioramento; chiedi un parere personale se hai dubbi.
Chiedi consiglio a un medico o a un altro professionista sanitario appropriato se un cambiamento nelle tue capacità è nuovo, peggiora, ti preoccupa o fa sembrare un’attività non sicura. Può aiutarti a considerare le tue circostanze personali; queste indicazioni generali non possono valutare la tua salute né stabilire di quale sostegno hai bisogno.
Questo articolo fornisce informazioni generali sulla salute e non sostituisce una valutazione medica individuale, una diagnosi o un piano di trattamento.
